03 Lug Il microbiota nascosto: non sapevamo di averlo, ma ci ha tenuto in salute.
Per decenni abbiamo studiato il microbiota intestinale concentrandoci sui batteri che sapevamo coltivare in laboratorio, che crescevano nelle piastre di Petri
Per decenni abbiamo studiato il microbiota intestinale concentrandoci sui batteri che sapevamo coltivare in laboratorio, che crescevano nelle piastre di Petri
Pochi giorni fa, il Centers for Disease Control and Prevention ha rilasciato la versione più completa mai realizzata del suo Nutrition Report, un documento che presenta i dati di 131 biomarker nutrizionali misurati nella popolazione americana attraverso il programma NHANES dal 1999 al 2023:
Capita a molte persone di vivere periodi di ansia, irritabilità o insonnia senza riuscire a identificarne una causa precisa: le analisi del sangue sono nella norma, la vita professionale e personale procede senza traumi evidenti, eppure il corpo ci manda segnali costanti di malessere che...
Esiste una proteina nel nostro corpo di cui si parla ancora pochissimo fuori dagli ambienti di ricerca, eppure la comunità scientifica la considera oggi una delle molecole più promettenti nello studio dell'invecchiamento e della longevità.
Le nostre cellule durante il loro ciclo vitale si dividono, svolgono le loro funzioni e quando accumulano troppi danni vengono eliminate attraverso l'apoptosi, una sorta di autodistruzione programmata che mantiene i tessuti puliti e funzionali. Con il passare degli anni, però, un numero crescente di cellule...
Il fegato grasso non alcolico, tecnicamente definito steatosi epatica non alcolica o NAFLD, colpisce ormai circa il 25-30% della popolazione adulta nei paesi occidentali, rappresentando una vera e propria epidemia silenziosa;
Il nostro intestino ospita trilioni di batteri che producono sostanze con effetti misurabili sul metabolismo, sull'infiammazione sistemica e sulla regolazione dell'appetito: quello che forse non sapete, è che questi microrganismi seguono ritmi circadiani precisi, proprio come accade per la secrezione di cortisolo o melatonina. Quando mangiamo...
Negli ultimi anni, la ricerca sul microbiota intestinale ha fatto passi enormi, portando alla luce collegamenti che fino a poco tempo fa sarebbero sembrati azzardati: tra questi, uno dei più affascinanti riguarda il rapporto tra composizione batterica intestinale e velocità di invecchiamento.
Nella pratica quotidiana mi capita sempre più spesso di incontrare persone oltre i cinquant'anni che stanno riconsiderando il ruolo della carne nella propria alimentazione.
Il fegato grasso è una delle condizioni più frequenti riscontrate durante controlli di routine: spesso emerge senza sintomi evidenti, con esami solo lievemente alterati o addirittura nei limiti e, proprio per questa apparente normalità viene sottovalutato. In realtà, la presenza di grasso nel fegato segnala un cambiamento profondo nella gestione metabolica dell’organismo, che precede di anni lo sviluppo di patologie più strutturate.