nutrizionista Pontresina Tag

Il nostro sistema immunitario ha dei sensori, chiamati “Toll-like receptors” che scansionano continuamente l'organismo alla ricerca di molecole “pericolose” e quando rilevano lipopolisaccaridi batterici, frammenti virali, o prodotti di danno cellulare, attivano la produzione di citochine pro-infiammatorie come IL-1, IL-6 e TNF-α, un sistema che esiste per proteggerci da infezioni e traumi.

Il nostro intestino ospita trilioni di batteri che producono sostanze con effetti misurabili sul metabolismo, sull'infiammazione sistemica e sulla regolazione dell'appetito: quello che forse non sapete, è che questi microrganismi seguono ritmi circadiani precisi, proprio come accade per la secrezione di cortisolo o melatonina. Quando mangiamo...

La steatosi epatica non alcolica viene spesso associata all'obesità, al sovrappeso evidente, alle persone che hanno chiaramente bisogno di perdere molti chili, un’associazione che ha senso da un punto di vista epidemiologico: la maggior parte delle diagnosi di fegato grasso avviene effettivamente in persone con un eccesso ponderale visibile.

Il fegato grasso è una delle condizioni più frequenti riscontrate durante controlli di routine: spesso emerge senza sintomi evidenti, con esami solo lievemente alterati o addirittura nei limiti e, proprio per questa apparente normalità viene sottovalutato. In realtà, la presenza di grasso nel fegato segnala un cambiamento profondo nella gestione metabolica dell’organismo, che precede di anni lo sviluppo di patologie più strutturate.

Per molti anni abbiamo pensato all’intestino come a un organo dedicato alla digestione, ma oggi, la ricerca ci ha fatto capire come in realtà sia un organo molto più complesso: nell’intestino si producono, infatti, molecole che guidano il nostro benessere emotivo, regolano la risposta allo stress e partecipano persino alla formazione dei ricordi.