28 Nov Dalla tavola alla tiroide: l’impatto della dieta moderna.
Quando si parla di tiroide e autoimmunità, si tende a immaginare un disturbo legato esclusivamente alla genetica o allo stress;
Quando si parla di tiroide e autoimmunità, si tende a immaginare un disturbo legato esclusivamente alla genetica o allo stress;
Superata la soglia dei 50 anni, il nostro corpo inizia a mostrare dei cambiamenti fisiologici, dettati dall’invecchiamento, che agiscono in modo silenzioso ma progressivo: ad esempio facciamo più fatica a mantenere il nostro peso forma,
Sappiamo bene che il collagene è alla base di una pelle tonica, resistente e giovane ma spesso ignoriamo il fatto che, con il tempo, la sua sintesi rallenta, facendo apparire la pelle meno elastica e più rugosa: un cambiamento che ci spinge spesso alla ricerca del rimedio miracoloso.
Quando parliamo di longevità, siamo spesso portati a pensare a concetti astratti come il “segreto della giovinezza” o ad altri rimedi miracolosi.
Vi è mai capitato di svegliarvi stanchi anche se avete dormito 8 ore? Magari con mente annebbiata, poca energia durante il giorno e la sensazione che il corpo non risponda come dovrebbe?
Vi capita mai di sentirvi stanchi ogni giorno, anche dopo una notte di sonno regolare e riposante?
Avete mai sentito parlare delle “Blue Zones”? Sono delle aree del mondo in cui la popolazione vive significativamente più a lungo rispetto alla media globale, raggiungendo (e spesso superando) i 100 anni di età in buona salute.
Con l’avvento dell’industrializzazione, abbiamo assistito ad un calo sempre più marcato delle funzionalità cognitive, in particolar modo nel mondo occidentale:
Il 2024 porta con sé un aggiornamento significativo delle raccomandazioni nutrizionali svizzere da parte dell'Ufficio Federale della Sicurezza Alimentare e Veterinaria (USAV), in collaborazione con la Società Svizzera di Nutrizione (SSN),
Con il cambio di stagione e l’avvicinamento di autunno e inverno, non possiamo sottovalutare l’importanza di prender cura del nostro corpo.