29 Ago Quando lo stress modella il nostro corpo.
Lo stress è parte della nostra vita: sebbene un po’ di pressione possa persino renderci più produttivi, più attenti, più pronti a reagire…
Lo stress è parte della nostra vita: sebbene un po’ di pressione possa persino renderci più produttivi, più attenti, più pronti a reagire…
Ci sono momenti in cui, nonostante tutti gli sforzi, la bilancia sembra non voler collaborare: si segue un’alimentazione corretta, si prova a muoversi di più, si resiste alle tentazioni… eppure, il peso resta invariato, facendoci sprofondare in un mix tra frustrazione, senso di colpa e dubbi su se stessi.
Vi è mai capitato di aprire il frigorifero senza avere realmente fame? Di cercare qualcosa da sgranocchiare dopo una giornata difficile o di avere voglia di qualcosa di dolce proprio nei momenti di maggiore tensione emotiva?
Vi è mai capitato di svegliarvi stanchi anche se avete dormito 8 ore? Magari con mente annebbiata, poca energia durante il giorno e la sensazione che il corpo non risponda come dovrebbe?
Uno dei falsi miti più diffusi, che ho avuto modo di riscontrare in tutti questi anni di pratica, è quello che per dimagrire basti mangiare meno e muoversi di più… spesso, però, anche chi segue una dieta sana e fa attività fisica può scontrarsi con uno stallo difficile da spiegare.
Vi capita mai di sentirvi stanchi ogni giorno, anche dopo una notte di sonno regolare e riposante?
Siamo cresciuti con l’idea che se ingrassiamo è colpa del metabolismo lento: una sorta di motore difettoso che lavora più piano rispetto agli altri.
Esistono giorni in cui, senza un apparente motivo, il nostro appetito sembra sfuggire al controllo, con una voglia improvvisa di zuccheri, fame continua anche dopo pasti completi e abbondanti e desiderio di cibi grassi o ultra-processati.
Lo stress non nasce solo nella nostra mente: a volte, la sua origine è proprio nel nostro piatto, lo sapevate?
Lo stress, ormai, è diventato parte integrante delle nostre vite: tra impegni lavorativi, responsabilità familiari e il continuo bombardamento di stimoli esterni siamo quasi sempre in uno stato di tensione.