28 Nov Dalla tavola alla tiroide: l’impatto della dieta moderna.
Quando si parla di tiroide e autoimmunità, si tende a immaginare un disturbo legato esclusivamente alla genetica o allo stress;
Quando si parla di tiroide e autoimmunità, si tende a immaginare un disturbo legato esclusivamente alla genetica o allo stress;
L’interazione costante tra alimentazione, metabolismo e salute ha assunto una nuova rilevanza nell’era moderna: in particolare, l’eccessiva stimolazione insulinica generata da diete ricche di carboidrati raffinati, zuccheri semplici e pasti frequenti (tipica della dieta dei paesi industrializzati) rappresenta una delle sfide principali della nutrizione preventiva dopo i 50 anni.
Nel mondo della medicina preventiva, si parla sempre più spesso di età biologica, un concetto che va oltre l’età anagrafica e che ci permette di valutare quanto il nostro organismo stia realmente invecchiando:
Come vi ho raccontato negli ultimi articoli, la ricerca sul microbiota intestinale ha compiuto un salto straordinario negli ultimi anni:
Quando parliamo di sistema immunitario, la prima cosa a cui pensiamo è un esercito di cellule pronte a combattere contro virus e batteri, una sorta di scudo contro gli elementi esterni.
Superata la soglia dei 50 anni, il nostro corpo inizia a mostrare dei cambiamenti fisiologici, dettati dall’invecchiamento, che agiscono in modo silenzioso ma progressivo: ad esempio facciamo più fatica a mantenere il nostro peso forma,
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha messo sempre più in evidenza un dato eloquente, ovvero come l’infiammazione cronica di basso grado rappresenti uno dei principali acceleratori dell’invecchiamento biologico, un processo profondo che coinvolge metabolismo, sistema cardiovascolare, cervello e perfino la capacità del nostro corpo...
Quando parliamo di longevità, siamo spesso portati a pensare a concetti astratti come il “segreto della giovinezza” o ad altri rimedi miracolosi.
C’è un preciso momento, nelle nostre vite, in cui ognuno di noi inizia a percepire chiaramente che qualcosa è cambiato: ad esempio cose che prima erano del tutto normali, come una cena più ricca del solito o uno sgarro particolare, ora lasciano strascichi evidenti con...
Mangiare bene non significa seguire, necessariamente, una tabella rigida e identica a se stessa. Significa, piuttosto, saper ascoltare i cambiamenti del nostro corpo, riconoscerne i bisogni e rispondere con un’alimentazione in grado di adattarsi, di volta in volta, a tutte le nuove esigenze.