Vacanze e ritenzione idrica: come dobbiamo comportarci?

Le vacanze sono ormai alle porte e, con esse, anche la tanto agognata prova costume che, spesso, ci mette insicurezza, ansia e sensazione di disagio.

Dopo avervi spiegato come mangiare per avere una maggiore protezione all’esposizione solare, voglio parlarvi di un fenomeno molto sentito, in particolare dalle donne: la ritenzione idrica con conseguente gonfiore alle gambe.

L’estate non è di certo il periodo migliore per chi ne soffre ma, attraverso alcuni accorgimenti alimentari e mettendo in atto semplici comportamenti è possibile migliorare notevolmente la situazione.

Il ristagno di liquidi può causare caviglie gonfie, gambe dolenti e pelle a buccia d’arancia. Le cause di questo problema possono essere moltissime ma le più frequenti riguardano quasi sempre uno stile di vita poco sano, sregolato e sedentario abbinato ad una dieta completamente errata.

La parola d’ordine, in ogni caso, è drenare: aiutare il nostro organismo ad espellere le tossine e a non trattenere i liquidi in eccesso, per questo una dieta equilibrata con pochi grassi, poco sale e niente zuccheri in eccesso può fare dei veri e propri miracoli.

Mangiare bene è fondamentale ma non dobbiamo cadere nella tentazione di fare diete estreme: peggiorerebbero ulteriormente la situazione in quanto il nostro organismo entrerebbe in modalità fame (un allarme che lo porta ad accumulare tutto ciò che può).

Vediamo insieme come gestire l’alimentazione per migliorare il tutto.

Sodio: uno dei principali alleati della ritenzione idrica, per questo motivo andrebbe fortemente limitato. Al suo posto andrebbe aumentata l’assunzione di potassio, vitamina C e fibre. Per farlo, possiamo optare per erbe aromatiche e spezie (che daranno quel tocco in più ai nostri piatti). Attenzione: il sodio è contenuto anche in moltissimi alimenti confezionati come insaccati, formaggi ed alimenti pronti, per questo è meglio controllare sempre la lista degli ingredienti prima di mettere qualcosa nel nostro carrello.

Idratazione: un punto molto importante, ancora di più durante il caldo e l’afa. Bere aiuta ad idratare il nostro organismo e ad eliminare i liquidi in eccesso, favorendo il normale processo di smaltimento delle tossine e promuovendo un corretto funzionamento del nostro intestino. Se fatichiamo, possiamo provare con delle tisane fredde o delle acque detox. Ricordiamoci sempre che, in caso di caldo o di un aumento della sudorazione, dobbiamo aumentare la quantità di liquidi. Allo stesso modo in alta quota, in quanto si tende ad urinare più frequentemente e la frequenza respiratoria aumenta.

Alimenti drenanti e depurativi: aumentiamo l’assunzione di frutta e verdura di stagione, ricca di antiossidanti, vitamine e preziosi sali minerali, privilegiando quella più ricca di acqua come, ad esempio, melone, anguria, cetriolo, albicocca, pesca e pomodori.

Potassio e magnesio: il potassio è l’antagonista del sodio, aiuta la distribuzione dei fluidi a livello cellulare e favorisce lo smaltimento dei liquidi in eccesso. Il magnesio, invece, favorisce il passaggio del potassio all’interno dell’organismo. Due minerali di vitale importanza che possiamo trovare in alimenti come: cereali integrali, frutta secca, semi oleosi, verdura a foglia verde come spinaci e bietole e banane.

Fibre: gli alimenti che ne sono ricchi favoriscono il transito intestinale, promuovendo una prolungata sensazione di sazietà ed un benessere del nostro apparato digestivo. Inoltre, diminuiscono l’assorbimento di grassi e zuccheri e contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Evitiamo alimenti raffinati e zuccheri semplici. No a bibite zuccherate, cocktail e prodotti confezionati come merendine, biscotti o snack salati.

Dal punto di vista dello stile di vita, è molto importante introdurre dell’attività fisica nella nostra routine quotidiana: sfruttiamo ogni occasione per muoverci un po’ (basta anche una semplice passeggiata) ed evitiamo di mantenere posizioni statiche a lungo, sia in piedi che da seduti. Nelle giornate festive, cerchiamo di non impigrirci sul divano ma sfruttiamo il tempo libero per fare qualcosa di positivo per noi.

Trenta minuti di passeggiata a ritmo sostenuto, ogni giorno, sono una base più che sufficiente per evitare un eccesso di ritenzione idrica.

Per evitare di peggiorare lo stato di gonfiore dobbiamo evitare di concentrare i nostri allenamenti solo in quelle zone: contrariamente a quanto si creda, potrebbe rivelarsi addirittura controproducente sotto questo punto visita in quanto si creerebbero depositi di metaboliti senza migliorare la circolazione sanguigna.

Attenzione anche a fumo ed alcolici (nemici numero uno di questa problematica) e al sovrappeso (molto importante scendere al proprio peso forma, non solo per il discorso ritenzione idrica ma anche per una questione salutistica e preventiva).

 


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