05 Dic Menopausa e salute cellulare: l’importanza di un approccio integrato
Con la menopausa, il corpo femminile entra in una nuova fase che comporta un profondo riassetto degli equilibri ormonali e metabolici: un vero e proprio momento di svolta che va a toccare diversi sistemi fisiologici del nostro organismo con effetti più, o meno, visibili sulla salute generale.
Il calo degli estrogeni, che accompagna questa fase, determina modifiche profonde nella gestione dell’energia, del metabolismo e nella ridistribuzione del grasso corporeo: per questo diventa importante comprendere come questi cambiamenti possano favorire l’accumulo di grasso viscerale, l’aumento dello stress ossidativo e dello stato infiammatorio, ma soprattutto come intervenire in modo mirato per riportare tutto ad un equilibrio funzionale.
Con la menopausa, la produzione ovarica di estrogeni diminuisce in modo progressivo, portando a una conseguenza significativa sulla distribuzione del tessuto adiposo: a tal proposito, diversi studi hanno dimostrato come molte donne, passando da un’età fertile alla menopausa, sperimentano un aumento della massa grassa nella zona addominale e viscerale, anche se il peso generale non va a cambiare drasticamente.
La causa non è da ricercare solo a livello ormonale: gli estrogeni, infatti, esercitano un’azione regolatrice sul metabolismo lipidico e sull’attività delle cellule adipose ma, con la loro riduzione, il tessuto adiposo viscerale tende ad aumentare (un noto fattore di rischio per problematiche come insulino-resistenza, dislipidemia, infiammazione cronica e malattie cardiovascolari).
Oltre alla quantità di grasso, cambia anche la sua composizione: le cellule adipose viscerali,
in assenza di un’adeguata modulazione estrogenica, mostrano alterazioni metaboliche, con una minor efficienza mitocondriale, un aumento della produzione di radicali liberi e una maggiore vulnerabilità allo stress ossidativo.
Gli estrogeni hanno anche un ruolo protettivo a livello cellulare e mitocondriale: in particolare, partecipano al mantenimento dell’equilibrio redox (ovvero al bilancio tra produzione di specie reattive all’ossigeno (ROS) e sistemi antiossidanti interni) ma, quando questo equilibrio viene a mancare, le cellule vengono esposte a danni, stress ossidativo, infiammazione e invecchiamento accelerato.
Diversi studi hanno evidenziato come, nelle donne dopo la menopausa, l’aumento del grasso viscerale si accompagni a un incremento dei marcatori di stress ossidativo e perossidazione lipidica, indipendentemente da altri fattori metabolici; questo ci suggerisce come la perdita di protezione conferita dagli estrogeni renda l’organismo più suscettibile ai danni cellulari, con conseguenze a livello metabolico, vascolare e infiammatorio.
L’efficienza mitocondriale risente in modo particolare di queste modifiche: con gli estrogeni in calo, il turnover mitocondriale diminuisce, la produzione di ROS aumenta e la capacità riparativa delle cellule si indebolisce, comportando riduzione di energia, perdita di massa magra, maggiore sensibilità allo stress e rallentamento metabolico.
Cosa significa tutto questo nella vita quotidiana di una donna over 50?
- Aumento del grasso addominale e viscerale, con rischio incrementato di insulino‑resistenza, sindrome metabolica, steatosi epatica e dislipidemie,
- riduzione della capacità energetica cellulare che spesso si traduce in senso di affaticamento, riduzione della recettività all’attività fisica e calo della massa muscolare,
- incremento del rischio infiammatorio e ossidativo, con possibili ripercussioni su funzionalità cardiovascolare, qualità della pelle, delle ossa e dei tessuti in generale,
- maggiore vulnerabilità a stress, rallentamento del metabolismo basale e difficoltà nel mantenimento del peso forma.
Di fronte a questa realtà, un primo passo fondamentale consiste nell’adottare una dieta che non alimenti l’accumulo viscerale né promuova lo stress ossidativo, basata su una riduzione di zuccheri semplici, carboidrati raffinati e alimenti ultra‑processati.
È utile privilegiare alimenti ricchi di nutrienti protettivi come verdure di stagione, frutta fresca, cereali integrali, legumi, pesce (ricco di acidi grassi Omega‑3), frutta secca, semi e olio extravergine di oliva: tutti cibi che, grazie a particolari molecole bio‑attive, polifenoli e grassi buoni, possono aiutare a modulare l’infiammazione, sostenere la funzione mitocondriale e favorire una distribuzione meno patologica del grasso corporeo.
Accanto all’alimentazione, anche lo stile di vita dovrebbe essere curato di pari passo: l’attività fisica regolare (anche moderata, come camminate quotidiane o esercizi di forza leggeri) favorisce la composizione corporea, stimola il metabolismo e sostiene il turnover mitocondriale. Un buon ritmo sonno‑veglia, una gestione attenta dello stress, e un’attenzione all’equilibrio redox (attraverso antiossidanti e nutrienti essenziali) completano il quadro di un approccio integrato e sostenibile.
In alcuni casi, sotto indicazione del proprio nutrizionista di fiducia e con un approccio attento, può essere utile valutare un’integrazione mirata a base di Omega‑3, micronutrienti antiossidanti e cofattori per la funzione mitocondriale, componenti utili a sostenere la produzione di enzimi antiossidanti.
Nel Metodo Colombo, teniamo sempre in considerazione la donna nella sua totalità, in particolare dopo i 50 anni, quando il corpo va incontro a profondi cambiamenti: per questo un’analisi approfondita e personalizzata di vari aspetti come microbiota intestinale, marker ossidativi e infiammatori, livello dello stress, qualità del sonno e variabilità cardiaca diventa fondamentale per costruire un piano su misura, finalizzato a sostenere a lungo termine la salute e la vitalità.
Se con il passare degli anni hai notato un calo energetico, una maggiore difficoltà a gestire il peso o una minore reattività del metabolismo, potrebbe essere il momento giusto per approfondire la situazione con un primo consulto con me in Studio oppure online: insieme potremo analizzare a fondo le tue esigenze e costruire un percorso finalizzato a migliorare concretamente il tuo benessere e la qualità della tua vita.
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