Il cioccolato fa sempre ingrassare… o può farci perdere peso?

Quando iniziamo una dieta, una delle prime cose a cui pensiamo (con grande tristezza) è quella di togliere alcune gioie per il nostro palato… tra cui il cioccolato.

Siamo realisti: quanto è difficile resistere ad un quadrato di cioccolato… magari a colazione o dopo cena? Eppure, puntualmente, leggiamo e sentiamo che andrebbe eliminato dalla nostra dieta… ma sarà proprio così?

In realtà, è possibile perdere peso senza rinunciare ad una piccola dose di cioccolato fondente: un alimento che, oltre a far bene alla nostra salute grazie ai suoi nutrienti (che analizzeremo nel corso dell’articolo), può addirittura aiutare i processi dimagranti.

Partiamo dalla scelta del cioccolato: non tutti fanno bene e non tutti sono adatti al consumo in un regime dimagrante: da escludere, categoricamente, il cioccolato bianco, il cioccolato al latte ed il cioccolato con aggiunta di ingredienti come mandorle, miele, riso soffiato ecc…

Scegliamo sempre un prodotto che contenga una percentuale di cacao superiore all’85% e che non contenga zuccheri, aromi, conservanti o additivi nella lista degli ingredienti, così saremo sicuri di avere un cioccolato ricchissimo di antiossidanti e di epicatechina (un composto in grado di ridurre gli episodi di fame nervosa).

Se poi lo troviamo nella sua versione “cruda”, ovvero lavorato a bassissime temperature, avremo tra le mani un prodotto di elevatissima qualità e con tutte le proprietà nutrizionali inalterate (durante le lavorazioni a caldo, è possibile che alcuni nutrienti termolabili vengano persi, con conseguente abbassamento degli effetti positivi del prodotto).

Secondo uno studio condotto dall’Istituto di Dietetica e Salute di Meinz, il consumo di cioccolato fondente, all’interno di una dieta ipocalorica, può aiutare a perdere fino al 10% di peso in più.

I benefici, però, non finiscono qui: mangiare cioccolato, infatti, è un vero e proprio toccasana anche per la nostra salute. Secondo due importanti ricerche scientifiche, condotte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran) e dalla Brown University of Providence, il consumo quotidiano di questo alimento può apportare numerosi benefici al nostro sistema cardiovascolare ed in particolare:

  • aiutare ad eliminare il colesterolo LDL,
  • permettere un migliore controllo dei valori di pressione sanguigna,
  • abbassare il rischio di malattie degenerative e neurodegenerative,
  • aumentare il tono dell’umore,
  • apportare numerosi antiossidanti.

 

I principali promotori di queste proprietà sono i flavonoidi ed i polifenoli, due potenti categorie di antiossidanti che aiutano le arterie a mantenersi in salute con un effetto anti-ipertensivo. La presenza di teobromina, poi, va ad agire sulla muscolatura del cuore con effetti cardiostimolanti e cardioprotettivi che prevengono l’insorgenza di infarto del miocardio.

I flavonoidi contribuiscono anche a ridurre dislipidemia e trigliceridi, andando a combattere l’insulino-resistenza e l’infiammazione sistemica, ovvero i principali fattori di rischio delle malattie cardiometaboliche.

Il consumo di cioccolato, oltre a far bene al nostro corpo… fa bene anche al nostro umore! In primo luogo, per la gioia di poter mangiare un alimento così buono… ma, chimicamente parlando, grazie al triptofano (precursore della serotonina, conosciuta anche come ormone del buon umore) ed all’anandamide.

La sua presenza lo rende anche un ottimo alimento anti-depressivo (seppur con un effetto transitorio) che può aiutare a migliorare anche la qualità del sonno. La sua assunzione è stata associata anche ad un effetto anti stress naturale.

In alcune condizioni, però, il cioccolato può essere sconsigliato: in particolar modo per chi soffre di malattie epatiche o di frequenti emicranie in quanto il suo contenuto di betafeniletilamina, secondo recenti ricerche scientifiche, potrebbe favorirne l’insorgenza.

In ogni caso, il vostro nutrizionista di fiducia saprà valutare, in modo specifico, la vostra condizione consigliandovi al meglio su quantità e modalità di consumo. Se, invece, preferite essere seguiti da me, potete prenotare una prima visita in Studio, oppure online, in modo semplice e veloce tramite questo link.


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