Combattere l’invecchiamento con l’alimentazione anti-age

Chi non si è mai fermato davanti allo specchio per scrutare il proprio viso alla ricerca di piccole rughe? La cute è una delle più importanti barriere del nostro organismo. Per prima, infatti, si trova a dover combattere con le radiazioni ultraviolette, con gli agenti chimici, con i vari inquinanti e contestualmente ha l’ingrato compito di eliminare molte delle sostanze tossiche introdotte nel nostro organismo.

Questo difficile lavoro, con il passare degli anni, lascia inevitabilmente dei segni sulla pelle: le rughe.

Sono la testimonianza fisica del tempo che passa e che non è possibile fermare… ma rallentare sì! Come?

Perché la pelle invecchia

Tutti ci chiediamo come sia possibile rallentare l’invecchiamento della pelle ma cosa succede alla nostra cute dopo una certa età? Perché la pelle invecchia?

L’invecchiamento cutaneo è un processo graduale causato da fattori esogeni come fumo ed esposizione eccessiva al sole e da fattori endogeni come quelli genetici. Questi fattori contribuisco alle reazioni biochimiche che si manifestano sotto forma di rughe, discromia, incarnato non uniforme e altri segni che associamo di solito alla pelle matura.

Questi segni iniziano ad apparire a 20 anni, quando la produzione di collagene (che mantiene la pelle compatta) e di elastina (che mantiene la pelle elastica) iniziano a diminuire. La rigenerazione cellulare si riduce lentamente, e la pelle appare meno radiosa e meno giovane.

Come rallentare l’invecchiamento della pelle?

La protezione della cute, pertanto, non passa solo dall’esterno, ossia dall’applicazione di creme idratanti e maschere protettive o lenitive ma, soprattutto, dall’interno, da ciò che quotidianamente assumiamo e dai comportamenti che mettiamo in atto ogni giorno a tavola. Le ricerche dimostrano anche che mangiare più frutta e verdura aiuta a prevenire le infiammazioni che causano la comparsa dei segni del tempo. Invece, una dieta ad alto contenuto di zuccheri o carboidrati raffinati, può accelerare il processo di invecchiamento. Pelle secca o untuosa, brufoli e punti neri, perdita di lucentezza, accumulo di impurità sono solo alcune delle conseguenze di un’alimentazione errata.

Al contrario, prestare più cura a ciò che mangiamo e beviamo, ci permetterà di combattere nel modo giusto i segni del tempo mantenendo una pelle sana e lucente.

Per mantenere una pelle sana e giovane è importante:

  • assumere ogni giorno almeno 2 litri di acqua;
  • introdurre frutta e verdura fresca ad ogni pasto;
  • limitare quanto più possibile il consumo di alimenti particolarmente grassi come i formaggi o gli insaccati;
  • preferire il consumo di cereali integrali e legumi;
  • optare per condimenti a base di olio extravergine di oliva;
  • introdurre frutta secca, semi oleosi ed avocado nella nostra alimentazione (fonte di preziosi Omega-3);
  • limitare il più possibile il consumo di zuccheri semplici;
  • mantenere sempre uno stile di vita sano ed attivo.

 

Gli alimenti che proteggono la pelle

La nutraceutica ha cercato di identificare una serie di alimenti in grado di attenuare i segni dell’invecchiamento, per questo vi spiego quali sono i più apprezzabili in grado di fornirci tutti i nutrienti necessari a preservare l’integrità strutturale e funzionale della nostra cute:

  • semi di lino e semi di chia, buona fonte non solo di fibre ma soprattutto di acido alfa-linolenico (acido grasso essenziale della seria Omega-3);
  • noci pecan e frutta secca, ricchi di acidi grassi essenziali e preziosa fonte di oligoelementi come zinco e rame, utili nel supportare le difese antiossidanti della cute e nel proteggere l’integrità del derma;
  • bacche di Goji, carote, mango, albicocche e zucca, preziose risorse di beta-carotene, pigmento rivelatosi anche più potente della vitamina E nel proteggere le strutture cutanee dai danni dalle radiazioni ultraviolette;
  • papaya, frutti di bosco e frutti rossi, ricchi di licopene, molto efficace nel rafforzare le difese antiossidanti della cute, nel controllare la sintesi di proteine del derma e nell’inibire la proliferazione di cellule maligne;
  • fragole, mirtilli, barbabietole e patate rosse che favoriscono la tonicità del tessuto connettivo (l’acido silicico contenuto in questi alimenti aumenta l’elasticità e la tonicità dell’epidermide);
  • spinaci, broccoli e cavoli, ricchi in acido alfa-lipoico e vitamine, si oppongono ai danni strutturali prodotti dai radicali liberi, nei confronti delle strutture del derma;
  • uva, ricca di Vitamine A, C, E e beta-carotene nonché di numerosi minerali e microelementi. Contiene, inoltre, molti liquidi che prevengono la formazione di rughe;
  • curcuma che, secondo una recente ricerca scientifica, se assunta prima dell’esposizione ai raggi UV impedisce in modo significativo il foto invecchiamento della pelle.

 

No al fumo!

Ricordiamo che il fumo è una delle principali cause dell’invecchiamento. Il fumo di sigaretta attacca la pelle con i radicali liberi, privandola dell’ossigeno di cui ha bisogno e causando la comparsa di linee sottili e rughe. Smettere può migliorare la circolazione, aiutando l’aspetto della pelle.

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