08 Nov L’asse preventivo del futuro: intestino – cuore
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha iniziato a documentare un legame tra due organi che, fino a poco tempo fa, sembravano appartenere a mondi diversi: intestino e cuore.
Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha iniziato a documentare un legame tra due organi che, fino a poco tempo fa, sembravano appartenere a mondi diversi: intestino e cuore.
Superata la soglia dei 50 anni, il nostro corpo inizia a mostrare dei cambiamenti fisiologici, dettati dall’invecchiamento, che agiscono in modo silenzioso ma progressivo: ad esempio facciamo più fatica a mantenere il nostro peso forma,
Quando parliamo di longevità, siamo spesso portati a pensare a concetti astratti come il “segreto della giovinezza” o ad altri rimedi miracolosi.
Ci sono momenti in cui, nonostante tutti gli sforzi, la bilancia sembra non voler collaborare: si segue un’alimentazione corretta, si prova a muoversi di più, si resiste alle tentazioni… eppure, il peso resta invariato, facendoci sprofondare in un mix tra frustrazione, senso di colpa e dubbi su se stessi.
Oggi voglio parlarvi di metaboliti e metabolomica, due argomenti su cui si è discusso molto durante la conferenza Health 2.0 di Dubai, a cui ho avuto il piacere di essere inviato.
Qualche giorno fa, vi ho accennato qualcosa sull’ultimo convegno a cui ho partecipato, le cui tematiche vertevano su microbioma e metabolomica.