3 ricette estive che lasceranno tutti a bocca aperta!

Ci siamo: ormai l’estate è alle porte e la voglia di vacanze inizia ad entrare nei nostri pensieri quotidiani… e con essa, anche l’ansia e la paura sia di metterci in costume che di peggiorare ulteriormente la situazione non riuscendo a mettere un freno a tutte le tentazioni.

Oggi voglio parlarvi di come dovrebbe essere l’alimentazione di questa stagione, dandovi anche 3 esempi di piatti gustosi, sani e amici della linea!

In questo periodo, la dieta dovrebbe essere strutturata per fornire, quanto più possibile, il giusto apporto di nutrienti, minerali e vitamine al nostro organismo oltre ad una corretta idratazione: con il caldo, infatti, tendiamo ad espellere acqua e minerali preziosi che devono essere, necessariamente, integrati con l’alimentazione.

Pertanto, il primo punto da considerare sempre, durante l’estate, è appunto l’idratazione: la nostra dieta dovrà essere ricca di alimenti idratanti come frutta e verdura che dovranno essere, rigorosamente, fresche e di stagione, preferibilmente crude in modo da mantenere inalterate tutte le loro proprietà nutrizionali.

Via libera a pomodori, insalate, melone, anguria, cetrioli e zucchine, tutti alimenti ricchissimi di acqua e minerali.

La colazione ricoprirà un ruolo ancora più importante in quanto il nostro corpo, per cercare di abbassare la nostra temperatura corporea, brucerà ancora più calorie che non dovranno derivare da zuccheri e grassi (dallo scarso potere saziante) ma dovranno essere fornite da alimenti ricchi di fibre, minerali ed antiossidanti.

Saltarla è un grave errore: non aiuta a dimagrire, anzi, aumenta il rischio di abbuffate nei pasti successivi, oltre a renderci privi di energie per affrontare la giornata ed il caldo intenso.

Potreste optare per una colazione a base di yogurt greco abbinato a frutta fresca e crusca di avena o ancora a del porridge, sempre con frutta fresca e di stagione.

Il terzo consiglio che voglio darvi è molto semplice e si ricollega alla necessità di idratarsi correttamente: inserite una porzione di verdura ad ogni pasto: fonte di fibre, vitamine, antiossidanti e minerali, ha un ottimo potere saziante e aiuta ad integrare i minerali persi durante la sudorazione, oltre a mantenerci sazi più a lungo.

Da condire sempre con olio extra vergine di oliva o, se preferite, con succo di limone e spezie. Da evitare, invece, salse e condimenti pronti, spesso troppo ricchi di ingredienti dannosi per la nostra salute.

Se ancora avete dubbi, potete prendere spunto da queste tre idee per realizzare dei piatti freschi, sani, gustosi e velocissimi da preparare.

Insalata greca: uno dei piatti mediterranei più conosciuti e consumati al mondo. A base di feta, olive nere, pomodori, cipolle, cetrioli ed origano, è una vera e propria miniera di nutrienti.

Abbiamo proteine ad alto valore biologico (fornite dalla feta, formaggio greco a base di latte di capra), antiossidanti come licopene e polifenoli (rispettivamente contenuti nel pomodoro e nelle cipolle), acqua e minerali preziosi dal cetriolo, acidi grassi essenziali (dalle olive) e proprietà digestive promosse dall’origano.

Da condire, rigorosamente, con solo olio extra vergine di oliva (questo secondo la ricetta tradizionale). Curiosità: in Grecia si usa molto come contorno e tutti i commensali attingono dallo stesso piatto. Non esistono taverne o ristoranti (ma anche case private) in cui non venga servita ad ogni pasto.

Insalata estiva di quinoa: un piatto ricco di nutrienti e povero di calorie, grazie alla quinoa, uno pseudo cereale ricavato da una pianta della famiglia delle barbabietole. Originario dell’America del Sud, si è diffuso velocemente in Europa, ed è facilmente reperibile sia nei negozi bio che nei supermercati più forniti.

Grazie all’assenza di glutine, è adatta anche alle persone celiache o che soffrono di gluten sensitivity, ed è un’ottima alternativa a pasta, riso o cereali per la preparazione di piatti freddi.

Oltre al glutine, una sostanziale differenza deriva dalla quantità di proteine che contiene: nettamente superiore rispetto a quelle dei cereali, e con un ottimo profilo aminoacidico.

Vi suggerisco di provarla con: fagiolini, zucchine, pomodorini secchi, basilico e caprino; otterrete un piatto dal gusto molto fresco che piacerà a tutti, nessuno escluso!

La preparazione è molto semplice: potete far bollire la quinoa ed i fagiolini insieme, mentre vi dedicate agli altri ingredienti che dovranno essere tagliati a piccoli pezzi. Una volta scolato e fatto raffreddare, potete unire il tutto ed aggiungere il caprino (precedentemente condito con un filo di olio extra vergine di oliva e del pepe).

Avrete preparato un piatto facilmente digeribile, ricchissimo in proteine (derivanti sia dal caprino che dalla quinoa), potassio (un prezioso minerale che aiuta il nostro organismo a mantenere controllata la pressione sanguigna), fibre (aiutano il transito intestinale e mantengono a lungo la sensazione di sazietà) ed antiossidanti (sotto forma di composti fenolici, che svolgono un ruolo importante nella protezione del nostro organismo contribuendo alla prevenzione di malattie croniche e degenerative).

Il terzo piatto che voglio suggerirvi è fresco, ricco e colorato, ideale da portare al lavoro o come pranzo al sacco durante una bella gita: insalata estiva di ceci.

Solitamente, siamo abituati a consumare questi legumi sotto forma di vellutata (durante l’inverno) o di hummus ma vi garantisco che, in insalata, sono letteralmente strepitosi.

Gli ingredienti che ci serviranno sono: ceci, peperoni, cipolla rossa, cetrioli, menta e ricotta caprina ma, se non vi piace qualche ingrediente, potete variarlo con altre verdure a vostro piacimento (ad esempio zucchine o pomodori).

Potete mettere in ammollo i ceci la sera prima o, se andate di fretta, utilizzare quelli precotti (mi raccomando fate attenzione quando li scegliete e optate sempre per quelli senza sale o conservanti aggiunti).

Un piatto altamente digeribile, ricchissimo di fibre (un vero e proprio toccasana per il nostro intestino e per il nostro microbioma), antiossidanti, minerali e proteine.

Secondo una ricerca della University of Guelph, pubblicato sulla rivista Food Research International, la cipolla rossa, grazie all’alto contenuto di quercetina e di antociani, è un potente strumento preventivo nei confronti del tumore al colon ed al seno. Secondo i ricercatori, le cipolle promuovono un ambiente sfavorevole per la crescita delle cellule tumorali, prevenendone l’insorgenza.

Come avete visto, un regime alimentare sano non deve essere necessariamente noioso, ripetitivo e privo di sapore… anzi, può essere veramente stimolante e sorprendente, anche in ottica di rieducazione alimentare.

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