Soffri spesso di mal di stomaco? Potresti avere un problema di ansia o stress.

Ansia e mal di stomaco sono condizioni molto diffuse che, spesso, vanno a braccetto: per questo, una diagnosi sbagliata può far ritardare la risoluzione del problema o provocarne il peggioramento.

Interpretare male i sintomi o non capirle le reali origini del problema può portare ad una terapia completamente inadatta alla reale patologia, per questo è consigliabile affrontare la situazione con un professionista e valutare, attraverso appositi test (ad esempio lo stress-test che permette di misurare il livello di stress nell’arco di 24 ore) la reale fonte del problema per poter agire in modo specifico e mirato.

Spesso può capitare che il mal di stomaco sia uno dei primi campanelli di allarme di una condizione di forte ansia, o stress, protratta per molto tempo e, nonostante si possa credere che siano due cose distaccate, in realtà sono più vicine di quanto si possa immaginare.

Studi scientifici hanno dimostrato, infatti, una forte correlazione tra la flora batterica intestinale e gli stati umorali al punto da arrivare a definire il nostro intestino come una sorta di secondo cervello del corpo umano.

Vari sono gli eventi che possono scatenare o aggravare la condizione; tra i più comuni possiamo citare:

  • termine di una relazione amorosa,
  • difficoltà lavorative,
  • difficoltà economiche,
  • lutti improvvisi,
  • liti in famiglia,
  • periodi di tensione emotiva,
  • esami universitari,
  • esami medici diagnostici,
  • ipocondria.

 

Lo stress psicologico, inoltre, può portare a comportamenti errati nell’alimentazione che possono tradursi in propensione ad ingurgitare il cibo più velocemente o a fare pasti molto disordinati con conseguente senso di pesantezza, gonfiore addominale, dolori o bruciori di stomaco ed aumento ponderale.

I disturbi allo stomaco sono identificati con il termine medico “dispepsia”, una patologia che può essere di due tipologie: organica e funzionale.

La dispepsia organica riguarda dolori riconducibili a patologie come gastrite, ulcere, calcoli alla cistifelia, ecc: in questo caso, il mal di stomaco non è correlato allo stato ansiogeno.

La dispepsia funzionale, invece, si manifesta in assenza di disturbi organici (quindi in assenza di patologie) ed è ricondotta a cause psicosomatiche come ansia, stress e depressione.

 

Quali sono i sintomi del mal di stomaco da ansia/stress?

I sintomi più frequenti della dispepsia funzionale sono:

  • aumento o riduzione della motilità intestinale (stipsi, diarrea, digestione lenta, ecc),
  • alterazione della permeabilità (che aumenta il rischio di varie patologie, anche gravi),
  • aumento della produzione dei succhi gastrici con conseguente comparsa di acidità o reflusso,
  • nausea diffusa che si aggrava all’aumentare della sintomatologia ansiosa,
  • sensazione di nodo allo stomaco,
  • crampi addominali,
  • dolore epigastrico,
  • gonfiore addominale.

 

Come si cura il mal di stomaco da ansia / stress?

L’approccio alla cura della dispepsia funzionale avviene su più fronti: prima di tutto è opportuno individuare la fonte di ansia / stress in modo da ridurla / limitarla quanto più possibile, magari con l’aiuto di un percorso psicologico abbinato alla supplementazione di specifici micronutrienti che possono aiutare a ridurre la carica di ansia e stress; oltre a questo, è necessario modificare il proprio stile di vita: alimentazione sana, attività fisica e giusto riposo sono la base per la soluzione del problema.

Anche il fumo andrebbe ridotto (o, meglio ancora, evitato): secondo recenti studi, infatti, le sigarette non allevierebbero lo stress e potrebbero peggiorare la condizione di mal di stomaco.

Alcuni pazienti trovano benefici anche grazie ad attività come Yoga, meditazione e tecniche di respirazione e rilassamento: tutti efficaci antistress che aiutano ad allentare le tensioni, migliorando, così, il quadro della condizione.

 


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