Quanto è importante camminare ogni giorno?

Quanto è importante camminare ogni giorno?

Quanto è importante camminare ogni giorno?

Più volte, nei miei articoli e nelle schede social, vi ho parlato dell’importanza dell’attività fisica per il nostro organismo, in quanto apporta benefici per il nostro corpo mantenendolo sano ed efficiente.

Fare sport, infatti, ci mantiene giovani e sani ritardando l’invecchiamento e la degenerazione di muscoli, articolazioni ed ossa. La scienza, inoltre, ha dimostrato che i benefici sono notevoli, riguardano tutto il nostro corpo e possiamo riassumerli in:

  • aumento del metabolismo,
  • rafforzamento del sistema immunitario,
  • rafforzamento di muscoli ed articolazioni,
  • aumento della capacità polmonare,
  • miglioramento dell’umore,
  • prevenzione di malattie come diabete, problemi cardiovascolari e malattie degenerative.

 

Se a questo aggiungiamo che il movimento non porta alcun tipo di controindicazione… possiamo ben capire l’importanza del farlo diventare un appuntamento fisso di ogni nostra giornata.

Sono consapevole che non tutti abbiano la possibilità di fare sport, vuoi per i ritmi di lavoro, vuoi per impegni personali o ancora per mancanza di tempo, per questo oggi voglio parlarvi di un “allenamento” che possiamo fare veramente tutti, nessuno escluso: una bella camminata.

Camminare, infatti, aiuta a regolare la pressione arteriosa e a controllare il rischio di diabete di tipo 2, oltre ad aiutare a tenere il peso sotto controllo, cosa non da poco.

Secondo una ricerca effettuata dall’associazione “Stroke”, una camminata al giorno aumenta il ritmo cardiaco riducendo del 27% il rischio di infarto, mentre secondo la North Carolina University, chi si dedica costantemente ad una camminata, almeno 5 volte alla settimana, ha il 40% in meno di possibilità di essere colpito da un ictus.

Come potete vedere, i benefici di un gesto così semplice (ma così importante) sono notevoli, a patto che diventi una routine quotidiana. Non è importante raggiungere chilometri e chilometri, bastano solo 10.000 passi al giorno, una cifra raggiungibile da chiunque senza particolare fatica. Questo è il numero minimo suggerito dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per vivere in salute.

Percorrere 10.000 passi al giorno è più facile di quanto si possa pensare, non risulta troppo faticoso e non fa sudare. Se poi riusciamo a suddividerlo in più momenti durante la giornata, risulterà un vero e proprio gioco da ragazzi. Pensate che le persone sedentarie, senza volerlo, percorrono già una media di 2-3000 passi al giorno, quindi capite bene come sia realmente facile aumentare questo numero.

Come possiamo fare 10.000 passi al giorno?

Partiamo da azioni semplici: ad esempio, proviamo a recarci al supermercato senza usare l’auto, o ancora, se usiamo il bus per recarci al lavoro, scendiamo una fermata prima e godiamoci qualche minuto all’aria aperta prima di iniziare la nostra giornata di impegni.

Durante il fine settimana, invece, proviamo a coinvolgere il resto della famiglia per passare qualche ora all’aperto: una passeggiata nei boschi, una camminata al parco o un giro per vedere le vetrine dei negozi, tutto può concorre a raggiungere la cifra tonda di 10.000 passi al giorno che equivalgono a circa 7km.

Se te la senti, prova a fare uno (o più) piani di scale al posto dell’ascensore: è sicuramente più faticoso di una normale camminata ma è altrettanto più dispendioso in termini calorici.

Approfitta delle belle giornate per portare i figli o i nipoti al parco, giocando con loro (oltre ad evitare di rimanere seduti sulla panchina, vi assicuro che apprezzeranno molto).

Può sembrare una cifra difficile da raggiungere ma vi assicuro che, nell’arco della giornata, è veramente facile arrivare a questi numeri e, anche, superarli, specialmente mettendo in pratica i suggerimenti che vi ho appena dato.

E se non vi è ancora arrivata la giusta motivazione, sono sicuro che, dopo aver letto le prossime righe, non avrete più remore a riguardo: pensate che è possibile arrivare a bruciare oltre 500 calorie al giorno camminando, che si possono tradurre in una perdita di circa mezzo chilo a settimana (quasi 2kg in meno al mese!).

Gli effetti benefici, inoltre, non riguardano solo il nostro corpo ma aiutano anche la mente e l’umore: il Disease Control and Prevention Center ha testato proprio gli effetti della camminata in persone con sintomi depressivi, dimostrando che, con 200 minuti di camminata alla settimana, i disturbi risultavano alleviati per poi scomparire del tutto nell’arco del tempo.

Per una corretta camminata, è importante curare anche gli aspetti posturali affinché si massimizzino gli effetti benefici e si evitano possibili dolori:

  • camminate sempre con i piedi paralleli e mai “a papera”: questo permetterà alle articolazioni di lavorare in modo corretto senza essere sovracaricate.
  • tenete sempre lo sguardo in avanti, evitando di incurvare collo e spalle, in modo da decontrarre tutta la muscolatura.
  • nei primi giorni, specialmente se siete poco allenati, concedete il giusto tempo di recupero al vostro organismo, in modo da non sovraccaricare articolazioni e muscoli.

 

Vi consiglio di partire sempre gradualmente, proprio come ogni altra tipologia di allenamento, per poi aumentare di 500 passi in più ogni giorno, utilizzando sempre un conta passi (si trovano anche a poche decine di franchi, ma la maggior parte degli smartphone moderni è dotata della stessa funzione).

Come mai proprio 10.000 passi?

Questo deriva da un’approfondita ricerca giapponese che, negli anni 60, ha testato un gran numero di persone arrivando ad affermare come bruciare il 20% dell’apporto calorico giornaliero fosse sufficiente a mantenerci in ottima salute, riducendo il rischio di malattie.

Questa è sicuramente un’ottima base da cui partire per rimettersi in forma: basta un minimo di costanza e sono sicuro che i benefici raggiunti vi porteranno a renderla una routine irrinunciabile, al punto da volerne fare sempre di più.

Se volete approfondire l’argomento o se volete dei consigli mirati e specifici sull’attività fisica, potete prenotare un primo consulto con me a questo link.


Richiedi informazioni