5 tisane per combattere il freddo e potenziare il nostro organismo

Gli infusi e le tisane sono degli ottimi preparati che possono accompagnarci durante la stagione fredda: non si tratta solo di semplici bevande ma di veri e propri elisir di salute.

Gli infusi, infatti, derivano da varie piante che, una volta dissolte in acqua, rilasciano tutte le loro proprietà benefiche. Si preparano versando acqua bollente sul composto, lasciandolo in infusione dai 5 ai 20 minuti in un contenitore chiuso con coperchio.

Esistono un’infinità di tisane e di combinazioni delle tesse ma, oggi, voglio parlarvi di 5 tisane ideali nel periodo freddo, grazie alle loro proprietà riscaldanti e benefiche per il nostro organismo in modo da affrontare al meglio questa stagione.

Tisana allo zenzero: il suo utilizzo è aumentato in modo esponenziale negli ultimi anni ma, lo zenzero, era conosciuto sin dall’antichità per le sue proprietà; pensate che in Cina veniva utilizzato già migliaia di anni prima della nascita di Cristo.

L’infuso di zenzero ha ottime proprietà digestive: è, infatti, in grado di favorire la digestione e contrastare fastidi come dispepsia, gonfiore addominale, flatulenza e meteorismo. Inoltre, la ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato come lo zenzero sia in grado di prevenire e controllare nausea e vomito, in particolar modo quando indotti dal mal di movimento (ad esempio mal d’auto, mal di mare, ecc).

Questa azione è dovuta ai gingeroli che sono contenuti nel rizoma della pianta e permettono di stimolare la secrezione gastrica e la peristalsi intestinale.

Tisana alla malva e melissa: questa tisana è ottima in periodi particolarmente stressanti e ricchi di ansia dato che ha una duplice azione antispastica e sedativa, per tenere a bada le somatizzazioni viscerali tipiche dei periodi stressanti.

Questa tisana ha anche proprietà carminative: elimina l’aria in eccesso nello stomaco e nell’intestino, lenendo i dolori ed i fastidi da essi derivanti.

Il suo utilizzo è indicato anche in caso di colon irritabile, gastrite, nausea, vomito e tachicardia di origine ansiosa. La sua azione è favorita dall’inibizione dell’enzima GABA-transaminasi (un neurotrasmettitore molto importante nel nostro sistema nervoso centrale).

Questa tisana dovrebbe essere evitata in soggetti affetti da glaucoma, patologie tiroidee o sensibilità ad uno o più componenti contenuti nei due ingredienti.

Tisana alla cannella: come per lo zenzero, abbiamo testimonianze del suo utilizzo già nella Cina del 2700 a.C. fino ad arrivare ai giorni nostri, dove viene utilizzata per le sue doti fitoterapiche.

Ha ottime proprietà antiossidanti e neuroprotettive: recenti studi scientifici ne evidenziano la sua utilità in caso di Alzheimer, demenza, morbo di Parkinson e malattie neurodegenerative.

Inoltre, può contribuire ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue, rendendola un valido aiuto in caso di condizioni di lieve iperglicemia.

La cannella contiene cumarina, una sostanza moderatamente tossica per fegato e reni pertanto, se si soffre di ridotta funzionalità epatica e renale, consiglio di consumarla moderatamente e sempre sotto consiglio del proprio nutrizionista di fiducia. Lo stesso vale anche per chi è affetto da diabete, specialmente in terapia farmacologica.

Tisana al cardamomo: questa pianta, oltre ad essere ampiamente utilizzata sia in ambito culinario che profumiero, ha ottime proprietà fitoterapiche utili a contrastare cattiva digestione e pancia gonfia e dolente. I suoi attivi nutraceutici hanno proprietà colagoghe e coleretiche che facilitano il processo digestivo.

Il cardamomo, inoltre, ha anche interessanti proprietà antibatteriche ed antimicotiche. In caso di assunzione di determinate tipologie di farmaci, si consiglia sempre il parere del proprio medico o nutrizionista di fiducia in quanto potrebbe svolgere il ruolo di induttore enzimatico.

Tisana all’anice stellato: ha proprietà stomachiche ed eupeptiche, per questo può essere anche utilizzata per contrastare gli attacchi di fame.

L’anice stellato svolge anche attività espettoranti ed antispasmodiche nei confronti del tratto gastrointestinale, andando ad indurre il rilassamento della muscolatura liscia. Questa tisana ha effetti benefici anche in caso di infiammazioni delle vie respiratorie, fornendo sollievo in caso di congestione e muco.

Secondo un recente studio, l’anice stellato potrebbe essere un valido aiuto anche nel prevenire e contrastare l’iperlipidemia e l’aterosclerosi ma sono in corso ulteriori approfondimenti per valutarne l’efficacia terapeutica e la sicurezza di utilizzo.

Questa tisana dovrebbe essere evitata durante l’utilizzo di farmaci come FANS o cortisonici dato che può potenziarne gli effetti lesivi nei confronti del tratto gastrointestinale.

Se volete approfondire la tematica e trovare, insieme a me, la migliore tisana per le vostre esigenze, magari da abbinare ad una corretta rieducazione alimentare, potete prenotare un appuntamento qui.

 


Richiedi informazioni