L’infuso dalle mille proprietà e dai mille colori: il tè

Il è una delle bevande più consumate al mondo, secondo solo all’acqua e, oltre ad essere un piacere per il nostro palato, è un vero e proprio elisir di salute.

Si tratta di una bevanda ottenuta per infusione delle foglie della pianta Camelia Sinensis, coltivata sin dall’antichità in India, Cina e Giappone, che può raggiungere anche due metri di altezza.

Sapete che ne esistono varie tipologie?

Spesso, infatti, sentiamo parlare del colore del tè, questo deriva dalla classificazione cromatica cinese che racchiude diverse tipologie (o famiglie) di questo infuso come:

  • tè bianco
  • tè giallo
  • tè verde
  • tè azzurro o Oolong
  • tè nero

All’interno di queste famiglie esistono, poi, numerose varianti caratterizzate da coltivazioni leggermente diverse e localizzate in varie parti del mondo.

La colorazione dipende dalla lavorazione delle foglie della pianta ma sapete che, ad ogni colorazione, corrispondono proprietà nutritive diverse?

Il tè bianco è quello con il sapore più delicato ma anche quello più ricco di teina: è, infatti, il tè che subisce la minore lavorazione e che risulta parzialmente ossidato. Viene considerato tra i più pregiati in quanto ricco di polifenoli, preziose sostanze antiossidanti in grado di esercitare azioni protettive sul nostro organismo, riducendo il danno cellulare con effetti anti-aging e antitumorali.

Inoltre, apporta benefici al sistema cardiovascolare prevenendo ipertensione, aterosclerosi ed altre patologie degenerative.

Con proprietà molto simili, possiamo citare il tè verde, ottenuto sottoponendo le foglie della pianta ad un processo termico di stabilizzazione che inibisce gli enzimi responsabili della sua ossidazione, mantenendo il tipico colore verde. Anch’esso ricco di polifenoli, in particolar modo di epigallocatechina gallato che aiuta a rafforzare le difese antiossidanti e a prevenire i tumori proteggendo le cellule buone dalle mutazioni ed inibendo la crescita di quelle cancerose. Secondo la ricerca scientifica, inoltre, questo tè avrebbe anche effetti neuroprotettivi e potrebbe giocare un ruolo preventivo nei confronti delle malattie neurodegenerative.

Il tè nero, invece, viene prodotto mediante un processo di ossidazione in cui le foglie vengono fatte macerare ed essiccare, conferendo il tipico colore scuro. Si tratta di un prodotto interamente fermentato ricco di teofillina e teobromimna, due alcaloidi dalle proprietà stimolanti ed eccitanti in grado di stimolare la respirazione ed il sistema nervoso centrale oltre a proprietà diuretiche e drenanti.

Un suo consumo eccessivo può portare ad ansia, nervosismo ed insonnia: questo per la sua elevata quantità di caffeina.

Il tè giallo è forse la varietà più rara e pregiata e viene ottenuto con una lavorazione simile a quella del tè verde ma con un grado di ossidazione molto basso. Viene prodotto solo in poche zone della Cina ed il costo è particolarmente elevato tuttavia è possibile trovarlo nelle migliori erboristerie e nei negozi bio.

Grazie alla sua bassa ossidazione, è ricco di polifenoli e di catechine oltre che di caffeina e teofillina che stimolano la mente e la capacità mnemonica, aumentando la concentrazione e la soglia di attenzione.

Inoltre, ha ottimi effetti neuroprotettivi ma, se consumato in elevate quantità, può generare insonnia.

Il tè Oolong, o tè blu / azzurro, è una tipologia prodotta con una serie di particolari procedimenti che vanno a conferirle il caratteristico colore. Viene sottoposto a parziale fermentazione, un processo biochimico ad opera di microorganismi.

Le sue proprietà si collocano a metà strada tra il tè nero ed il tè verde: è ricco di antiossidanti ma contiene anche sali minerali come calcio, magnesio e potassio. Aiuta a prevenire i danni da radicali liberi e la degenerazione cerebrale, mantiene la pelle giovane ed in salute e gioca un ruolo protettivo nei confronti di denti ed ossa.

Grazie alle sue caratteristiche, inoltre, favorisce la diminuzione del peso corporeo e riduce lo stress.

In generale, tutte le tipologie di tè svolgono anche un effetto diuretico, favorendo la depurazione del nostro corpo.

È necessario prestare attenzione, però, durante l’assunzione di alcune tipologie di farmaci in quanto le sostanze contenute in questa bevanda possono aumentare, o diminuire, gli effetti curativi, compromettendone l’efficacia terapeutica; inoltre, la teina può interferire anche con l’assorbimento del calcio pertanto sarebbe bene assumere la bevanda lontano dai pasti.

Vi consiglio sempre di verificare caso per caso con il vostro nutrizionista di fiducia in modo da capire quale tipologia è più adatta al vostro organismo e quando è opportuno consumarla sulla base della vostra condizione fisica e delle vostre esigenze nutrizionali.

Se volete approfondire la questione, potete prenotare una prima visita nutrizionale con me a questo link.

 


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