La radiofrequenza nel trattamento della cellulite

La radiofrequenza è un trattamento estetico, non invasivo, che sfrutta l’azione di onde elettromagnetiche ad alta frequenza per generare energia termica in grado di raggiungere gli strati più profondi dei tessuti favorendo, così, un’azione di contrasto verso gli inestetismi del tempo (ad esempio cellulite, smagliature, rilassamento cutaneo).

Data la sua caratteristica azione sui tessuti più profondi, è un trattamento ottimo per contrastare ritenzione idrica, pelle a buccia d’arancia e cellulite.

La radiofrequenza espone la cellulite agli effetti elettrotermici delle onde elettromagnetiche che hanno la capacità di agire, in modo mirato, sugli adipociti; inoltre favorisce il metabolismo e lo smaltimento dei liquidi stagnanti (ritenzione idrica).

Si tratta di un trattamento che permette di ottenere ottimi risultati senza dover ricorrere ad interventi di chirurgia estetica (con i relativi rischi delle operazioni e decorso post-operatorio).

Il suo funzionamento si basa sostanzialmente sulla produzione di calore (attraverso il passaggio di corrente elettromagnetica nella cute) che, dopo aver attraversato l’epidermide e raggiunto il derma, provoca la denaturazione termica delle proteine che formano il collagene portando ad un accorciamento delle fibre che lo compongono e stimolando l’attività dei fibroblasti che produrranno nuovo collagene.

Quando il trattamento raggiunge il tessuto adiposo sottostante, riduce la stasi micro circolatoria e l’accumulo di liquidi a livello interstiziale portando ad un miglioramento sostanziale delle condizioni di cellulite edematosa e fibrosa oltre a favorire un effetto lipolitico.

La radiofrequenza permette anche di tonificare la pelle rimasta flaccida dopo una grossa perdita di peso o dopo una gravidanza.

Il trattamento ha una durata variabile, tra i 40 ed i 60 minuti, ed è totalmente indolore (l’unica sensazione avvertibile è quella di calore in prossimità delle aree trattate) ma in alcune persone potrebbero verificarsi lievi rossori o gonfiori (che scompariranno nell’arco di qualche ora).

Generalmente, sono necessarie 8/10 sessioni di trattamento per migliorare notevolmente l’inestetismo.

Nonostante la radiofrequenza apporti numerosi benefici, esistono delle condizioni nelle quali è controindicata come:

  • stato di gravidanza,
  • presenza di dermatosi o infezioni cutanee,
  • presenza di pacemaker,
  • patologie cardiache,
  • vene varicose,
  • diabete,
  • flebiti.

Consiglio di abbinare sempre i trattamenti estetici ad percorso di rieducazione alimentare e ad un cambiamento dello stile di vita in modo da massimizzarne gli effetti e prolungarli a lungo termine.


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